Pensieri sparsi prima di dormire

I Šarlo Akrobata furono un gruppo della vivace scena (post)punk e new wave jugoslava. Il nome significa letteralmente “Charlot l’acrobata”: così era conosciuto Charlie Chaplin nell’ex Federazione. Uniti per un breve periodo all’inizio degli anni ottanta, questi tre ragazzi di Belgrado (Milan Mladenović, Dušan Kojić e Ivan Vdović) dettero alle stampe un solo – notevole – album. Pochi mesi dopo l’uscita del disco il gruppo si sciolse.

Nonostante la breve vita, la band fu definita seminale a causa dell’influenza che ebbe sull’intera scena new wave e post punk dei Balcani.

722206301

Due dei tre componenti dei Šarlo Akrobata passarono a miglior vita in giovane età. Alla metà degli ottanta il batterista della band – Ivan Vdović – fu il primo caso di positività all’HIV registrato ufficialmente in Jugoslavia (almeno stando alle scarne informazioni reperite sul web). Spirò nel settembre 1992, a 31 anni, in tempo per vedere il paese in cui aveva suonato per oltre dieci anni piombare nel baratro della guerra civile. Il cantante del gruppo, Milan Mladenović, scomparve un paio di anni più tardi a causa di un cancro.

Mentre ascoltavo la loro O, o, o… in cuffia durante un viaggio in treno, ho realizzato di non aver fatto nulla per lasciare un segno nella mia stramba esistenza. Di seminale, eccetto qualche fiotto di liquido qua e là, nella mia vita ho fatto ben poco.

##

Davanti al cofano fumante della vecchia Clio, la notte di venerdì 17 febbraio, ho desiderato (per un attimo interminabile) di non essere più me stesso. Ho desiderato di non portare il mio nome e cognome, di non essere lì, in un parcheggio con scarsa illuminazione chiamato Sabina Ovest usato come pisciatoio all’aria aperta da tutti gli avventori di passaggio. Per una volta, una volta sola in questa sudicia vita, avrei voluto che spuntasse qualcuno da un cespuglio, dalla lampada o dal cofano della macchina, che mi dicesse: “tranquillo, ci penso io, ci sono qua io”. Qualcuno che mi desse una spinta davanti all’ennesimo – piccolo ma rognoso – ostacolo che la sorte mi aveva presentato davanti.

##

La strada che porta da casa mia alla chiesa di campagna dove mi hanno battezzato è dritta, lunga circa un chilometro, ma tutta in salita. Andarci a piedi o in bici non è molto gradevole. Da bambino era sfiancante, soprattutto al pomeriggio dopo pranzo, quando ero costretto ad andare a catechismo con altri ragazzotti della frazione.

Nella vita di tutti i giorni, per rendere accettabile al prossimo il mio ateismo e il mio provocatorio anticlericalismo, racconto sempre un aneddoto simpatico legato a quegli odiosi pomeriggi di catechismo.

Le donne che davano “lezioni” nei locali attigui alla chiesa mi avevano parlato della creazione e di come Dio, da un giorno all’altro, si fosse prodigato a creare il mondo, gli esseri umani e tutto il resto. Io, come molti i bambini, ero in fissa per i dinosauri e amavo collezionare qualsiasi libro possibile sul tema. I miei genitori (che hanno due lauree scientifiche) si erano preoccupati di spiegarmi per sommi capi, insieme alle teorie più accreditate sulla formazione della terra e sull’evoluzione, da dove erano saltati fuori quei maestosi rettili. Per farla breve: Darwin nella mia testa era già di casa. Di conseguenza non accettai di prendere per buone, al contrario degli altri bambini, verità prive di dinosauri.

Un bel pomeriggio mi presentai in chiesa – armato di uno zaino zeppo di libri sui dinosauri e sul resto – e cercai di confutare le tesi della catechista. L’unica cosa che ottenni con questa iniziativa fu un attento controllo dello zaino (da parte di mia madre) prima delle lezioni successive. Il materiale di propaganda fu regolarmente intercettato e la mia fede, già scarsa poiché non indotta e non curata, si sgretolò definitivamente sul granito della scienza.

[L’immagine non è mia. È la copertina di Bistriji ili tuplji čovek biva kad… Il primo e unico album dei Šarlo Akrobata]

Annunci

8 pensieri su “Pensieri sparsi prima di dormire

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...